Glossario dalla A alla Z del marketing online

Quando si studiano varie tattiche e strategie da utilizzare per promuovere il marketing online, si possono incontrare termini con cui non si ha familiarità o di cui non si conosce esattamente il significato. Per aiutarvi, di seguito è riportato un elenco (dalla A alla Z) di termini comuni che dovreste conoscere per continuare a dare il meglio.

Pubblicità: le pubblicità online sono pubblicità a pagamento che mostrano i vostri messaggi a coloro che cercano informazioni (pubblicità di testo), navigano (pubblicità visuali) e socializzano (pubblicità su Facebook e Twitter) sul Web.

Blog: un blog è una piattaforma giornalistica online usata da individui, aziende, marchi e organizzazioni per pubblicare contenuti tempestivi, rilevanti e ottimizzati per la ricerca, come tutorial, suggerimenti e altre informazioni che li aiutano a essere trovati sui motori di ricerca e a coinvolgere il pubblico.

Call to action: una "call to action" è un messaggio su una pagina Web, su un modulo, su un'email o su una pubblicità online che esorta il lettore ad agire. E' generalmente associato ad "percorso di conversione", come un numero di telefono o un modulo di contatto: ad esempio, "Chiama ora" e "Registrati oggi" sono comuni "call to action" che potrebbero essere usate da un'azienda.

Display advertising: la "display advertising" è una tipologia di pubblicità online utilizzata per aumentare la riconoscibilità del marchio facendolo comparire in alcune inserzioni pubblicitarie durante la navigazione in internet. Utilizzando metodi di targeting, le aziende possono raggiungere categorie specifiche di pubblico in base ai tipi di siti Web visitati o all'area geografica.

Email marketing: l'email marketing è una forma di marketing diretto che utilizza email per distribuire informazioni sul marketing e sulle vendite, offerte speciali, eventi, una newsletter o altri tipi di contenuto a un elenco di clienti esistenti e potenziali che si sono registrati per ricevere email dall'azienda o dal brand.

Feed: un feed è un flusso di contenuti continuamente aggiornati che si basa su temi diversi selezionati dal lettore. Ad esempio, i lettori possono impostare feed RSS per specifici siti di notizie, blog e siti Web e riceveranno un'email o un avviso specifico quando viene postato qualcosa di nuovo su quei siti. Inoltre, feed come il Facebook News Feed vengono utilizzati sui social media per informare gli utenti dell'attività e dei contenuti postati sul sito da amici, gruppi e  brand.

Google+ Local: Google+ Local è un hub di elenchi e contenuti online che può essere utilizzato dalle aziende locali per commercializzare la loro attività online. I profili aziendali su Google+ Local forniscono ai clienti informazioni importanti sull'azienda, come il nome dell'azienda, il tipo di azienda, le recensioni su di essa e i voti ottenuti, nonché la posizione dell'azienda sulla mappa. Poiché questi profili si classificano ai primi posti nei risultati delle ricerche organiche di Google, aggiungere la vostra azienda su Google+ Local e ottimizzarne il profilo è un modo semplice per creare consapevolezza e guidare i consumatori al sito Web dell'azienda.

Hashtag: un hashtag è costituito da una parola o un'espressione (senza spazi) preceduta da un cancelletto (#), ad esempio #SocialMedia. Gli hashtag vengono usati per etichettare la parola o l'espressione in questione su social media come Twitter, Instagram, Vine e, più recentemente, Facebook. Gli utenti di queste piattaforme possono usare gli hashtag per seguire conversazioni riguardanti determinate parole o espressioni in essi contenute e le aziende possono usarli nelle loro campagne o per far sì che i social media parlino dei loro prodotti, servizi o eventi.

Impression: una "impression" è il numero di visite che una pubblicità o un contenuto condiviso può ricevere in un dato periodo di tempo. La "impression" viene generalmente applicata come misurazione standard per la «display advertising".

Percorso: in termini di comportamento di acquisto di un consumatore, un percorso di acquisto è il percorso dall'approccio iniziale fino alla decisione di acquisto. Il percorso di acquisto include molte fasi, sia offline che online, come studiare un'azienda e la sua reputazione, visitare siti Web, interagire con pubblicità online e comunicare con aziende sui social media. Capire il percorso d'acquisto del proprio pubblico può aiutare a definire in modo migliore una strategia di successo per il marketing online.

Parola chiave: le parole chiave sono le parole o le espressioni utilizzate da persone e aziende per la pubblicità sui motori di ricerca o i termini su cui scommettono quando comprano la pubblicità pay-per-click o quella sui motori di ricerca, basandosi sulle parole o le espressioni utilizzate dagli utenti quando eseguono ricerche sui motori di ricerca.

Pagina di atterraggio (landing page): una pagina di atterraggio è una pagina su un sito Web che gli utenti visitano quando fanno clic su una pubblicità online o un link da una campagna. Una pagina di atterraggio ottimizzata è di fondamentale importanza per aiutare ad aumentare le conversioni come chiamate, email e moduli di contatto dalle pubblicità online e dovrebbe contenere offerte, prodotti e servizi rilevanti per le pubblicità online che portano gli utenti ad essa.

Sito web mobile: un sito web mobile è un sito web progettato per essere visualizzato dai consumatori su un dispositivo mobile come uno smartphone. Ci sono due tipi di siti web mobili: i siti reattivi, che prendono elementi del vostro sito web e li regolano in modo da farli entrare sullo schermo di un dispositivo mobile, ei siti personalizzati, che creano un'esperienza unica per i consumatori che li visitano utilizzando un dispositivo mobile.

Pubblicità nativa: la pubblicità nativa è qualsiasi forma di pubblicità o di marketing progettata in modo da essere appropriata per l'ambiente circostante. Ad esempio, una pubblicità visuale all'interno di un sito di notizie progettata per sembrare simile alle storie sul sito è una forma di pubblicità nativa. Inoltre, un post nativo è un post creato direttamente dalla sezione "Aggiorna stato" di Facebook e non costituisce un sito di terzi come Hootsuite o Pinterest.

Risultati delle ricerche organiche: i risultati delle ricerche organiche sono i link al contenuto che appare nel corpo principale della pagina dei risultati. I risultati delle ricerche organiche sono generati sulla base di un algoritmo definito dal motore di ricerca che determina la rilevanza del contenuto sulla pagina Web.

PPC (Pay per click): il pay per click (o costo per click) è la somma fissa che un pubblicitario accetta di pagare al network o al motore di ricerca che ospita una pubblicità ogni volta che un utente fa clic su quella pubblicità.

Punteggio di qualità (quality score): il punteggio di qualità è un numero che influenza la classifica di un link all'interno delle SERP e il costo per click di pubblicità online sulla base della rilevanza e dell'utilità del link e delle parole chiave ad esso associate. Le pubblicità di testo ottimizzate con parole chiave qualificate e pagine di atterraggio che forniscono valore sono alcuni dei fattori chiave che influenzano il vostro punteggio di qualità.

Gestione della reputazione: la gestione della reputazione è il processo di rilevamento, monitoraggio e gestione della presenza Web di un'azienda o di un brand. La gestione della reputazione spesso comporta la creazione di contenuto positivo per l'azienda e include le risposte ai commenti sui social media e sui siti di recensione.

SERP (Search engine results page): una SERP è una pagina su un motore di ricerca che include un elenco di pagine Web e di pubblicità generate dai risultati di una ricerca con una parola chiave.

Targeting: il targeting è la pratica spesso utilizzata nella pubblicità a pagamento sui motori di ricerca e nella pubblicità visuale per mostrare le pubblicità ai consumatori sulla base di vari fattori, tra cui la posizione geografica, i comportamenti online, i termini ricercati e i siti Web visitati. Il targeting dei consumatori può aiutare a creare consapevolezza riguardo a un marchio e ad aumentare le conversioni per il sito Web di un'azienda.

URL (Uniform resource locator): un URL è un indirizzo univoco, come http://www.reachlocal.co.uk, che identifica un sito Web su Internet. Per un'azienda, un URL deve includere il nome dell'azienda per garantire che i consumatori trovino il sito Web dell'azienda quando eseguono una ricerca online.

Marketing virale: il marketing virale consiste nell'uso di tecniche di marketing, come video ricreativi, immagini e fenomeni che aiutano un contenuto a diffondersi rapidamente attraverso network online (ad esempio sui social media), anche se non c'è alcuna garanzia che il contenuto in questione diventerà effettivamente "virale". Il contenuto virale è spesso spiritoso, sorprendente o innovativo in qualche modo, il che contribuisce alla sua diffusione.

Presenza Web: una presenza Web è il modo in cui un'azienda, un brand o un'organizzazione appare online. La presenza Web è più di un semplice sito Web; include anche la visibilità di un'azienda nei risultati delle ricerche organiche, nelle directory locali, sui social media, sui siti di recensione, nei risultati delle ricerche mobili e nelle pubblicità visuali.

X-factor: l'x factor è una caratteristica desiderabile per una campagna di marketing online. Le campagne con l'x factor implementano tattiche intelligenti e diventano suggestioni di successo che vanno al di là degli scopi di marketing originali.

YouTube: YouTube è un famoso sito di video online dove gli utenti possono caricare video, condividerli sui social network e integrarli in siti Web e blog. Poiché YouTube è di proprietà di Google, i video sul sito hanno alta visibilità nei risultati delle ricerche organiche di Google.